Consigli per la fotografia lifestyle da Tiny Atlas Quartlery


Recentemente, Adobe Stock si è unita a Tiny Atlas Quarterly, una rivista di viaggi e lifestyle e una community di fotografia online, per un viaggio a Tahiti insieme a un gruppo di fotografi di incredibile talento. Emily Nathan, la fondatrice di TAQ, ha portato con sé il proprio bagaglio di esperienza, maturata in anni di lavoro nella pubblicità per una clientela diversificata. Di seguito, i suoi consigli ai fotografi di viaggio e lifestyle per le foto in esterni.

Presta attenzione alla destinazione

Nella fotografia lifestyle, l’ambientazione è tutto. Noi di Tiny Atlas abbiamo sempre scelto location che fossero prima di tutto spettacolari. L’ambientazione crea il mondo in cui il talento prende vita. Privilegiamo luoghi con una natura selvaggia e lussureggiante, posti che la nostra community aveva sempre sognato di visitare, ma non tralasciamo mai di valutare con realismo l’opportunità di un determinato viaggio. Quando pianifichiamo, teniamo conto di conflitti globali, malattie, ecc., per evitare rischi inutili. La vita riserva già abbastanza sorprese…

SALTY WINGS / ADOBE STOCK

 

Scegli con cura la tua sistemazione

I fotografi lifestyle sanno che alba e tramonto sono i momenti della giornata migliori per la luce (e per scattare delle foto fantastiche). Scegli il posto in cui pernotterai in modo da non perdere tempo prezioso negli spostamenti da e verso la location. L’ideale sarebbe iniziare e concludere le giornate esattamente nel posto in cui vuoi fare le foto. Non lesinare sulle spese scegliendo un hotel meno costoso ma che magari dista un’ora e mezza dalla location e ti farà perdere la luce migliore. Questo vale soprattutto se viaggi con un gruppo numeroso: più persone ci sono, più tempo ci vuole per riunirle tutte in posto.

TINY ATLAS QUARTERLY / ADOBE STOCK

 

Fai i tuoi piani tenendo conto della luce

Pianifica le tue giornate tenendo conto della luce naturale. Nella fotografia lifestyle le occasioni per uno scatto non si presentano solo quando arrivi a destinazione, ma anche lungo la strada; tieni gli occhi aperti per essere pronto a cogliere e immortalare momenti autentici. Per il riposo e i pasti scegli i momenti in cui la luce è peggiore. Ad esempio, non cenare al tramonto, a meno che il tuo piano non preveda di scattare foto della cena stessa. Mangia e lavora sui file delle immagini quando fuori c’è troppa luce o è troppo buio per fotografare.

TINY ATLAS QUARTERLY / ADOBE STOCK

 

Utilizza talenti locali

In una località remota, il casting può essere complicato. Le produzioni di moda in genere risolvono il problema portando con sé i modelli. Noi di Tiny Atlas, invece, cerchiamo di lavorare con agenzie locali e affidandoci al passaparola per trovare persone sul posto. I modelli locali sono il volto autentico di un luogo, parlano la lingua locale e possono spostarsi autonomamente in auto; conoscere gente nuova, inoltre, è un modo fantastico per entrare davvero in sintonia con un posto.

Trucco e acconciatura sbagliata possono rovinare qualsiasi grande produzione lifestyle. Se puoi, porta con te un truccatore e un parrucchiere fidati, o ancora meglio una persona che sia in grado di svolgere entrambe le mansioni. Se non puoi, cerca di fotografare modelli con una bella carnagione e sarai a posto.

TINY ATLAS QUARTERLY / ADOBE STOCK

 

Porta una scelta di capi varia ma limitata

Alcuni modelli hanno un guardaroba che è nel nostro stile, altri no. Per essere sicuri di avere quello che ci serve per scattare delle buone foto collaboriamo con alcuni marchi che ci piacciono (e ne contattiamo di nuovi con i quali ci interesserebbe lavorare) per prendere in prestito dalle loro collezioni qualche pezzo chiave. Non portarti dietro troppa roba, però: la responsabilità della restituzione dei capi è tua, e più ne prendi, più dovrai riportarne. Inoltre, in una giornata probabilmente fotograferai meno look di quanti ne hai pianificati (in genere bastano da 1 a 3 cambi, o un look con vari accessori), quindi risparmiati il fastidio e il sovrapprezzo per i bagagli selezionando accuratamente i capi e lasciando a casa quelli che non sono essenziali per il reportage.

TASHA VAN ZANDT / ADOBE STOCK

 

Trova aiuto durante e dopo il set

Avere un tecnico digitale con te sul posto ti semplificherà enormemente la vita in fase di post-produzione. Noi di Tiny Atlas spesso non possiamo permetterci questo lusso, così passiamo le giornate a scattare foto e le serate a scaricare e organizzare i file. Spesso, dopo una lunga giornata, mi è capitato di addormentarmi mentre facevo il backup del mio lavoro. Nota: ricorda di fare anche il backup del tuo telefono! I telefoni vengono spesso smarriti o rubati, quando si viaggia, e a volte i tuoi ricordi più belli sono proprio nella memoria del cellulare.

Se non hai un aiuto per la post-produzione, elabora un processo per la gestione dei file e stabilisci una convenzione per la loro denominazione. Se hai bisogno di consigli, chiedi a un bravo tecnico digitale come organizza il suo lavoro. Io ho cominciato da poco a usare Lightroom CC e Lightroom Mobile e devo dire che è fantastico poter vedere le modifiche applicate su più dispositivi.

TINY ATLAS QUARTERLY / ADOBE STOCK

 

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